Dalla Crisi dei “Sistemi” Finanziari a Crisi Sociale. Anziché “Dalla Russia con Amore” “Dagli USA con Amore” Giacché Siamo a San Valentino!
Gabriel Barouch | 11 Febbraio 2009
Un effetto domino a livello mondiale, con il primo birillo che è caduto negli USA! Tutto ciò si è ormai tradotto in crisi sociali.
A chi pensa a un eccessivo pessimismo, tenga a mente i seguenti accadimenti:
- Gran Bretagna in recessione colpita direttamente dalla crisi in U.S.A.: licenziamenti a catena, fallimento di banche, fallimento della distribuzione non alimentare come Woolworths ceramiche Wedgwood un marchio storico. Nazionalismi “occupazionali” diffusi. Circa 5.5 milioni di bambini vivono in famiglie che lottano contro la povertà,
- Irlanda dominata dalla crisi delle Banche con voci che i miliardari portano via i loro risparmi,
- Islanda con proteste violente contro il Primo ministro. Caduta del governo rimpiazzato da una nuova coalizione,
- Olanda con rischio fallimento Banche quali ING .e il gigante ABN Amro,
- Russia con proteste in piazza contro la politica economica del governo che ha causato crescente disoccupazione e incremento della criminalità,
- Emirati Arabi ricchi di petrolio in crisi con minaccia che la crisi economica porterà a meno sforzi USA nella regione. Domina il “Good-bye Dubai”,
- China la “ricca” alle prese con chiusure di aziende che esportano merci come giocatoli.
E ancora…
- Brasile; proteste dei lavoratori GM licenziati,
- Turchia; proteste contro l’inflazione galoppante e disoccupazione,
- Svizzera; governo in “rosso” per salvare la banca UBS e clima di accesi nazionalismi,
- Spagna; proteste in piazza contro la disoccupazione gallonante nei settori Costruzione e Grande Distribuzione,
- Giappone con crescente livello di disoccupazione dalla Nissan, Toyota alla Sony.
In Italia ormai lo spiamo tutti..
- Crisi Mutui, Borsa, Fiat e molte aziende dal manifatturiero alla moda.
E ovvio che non può durare a lungo una situazione simile. Il problema va oltre il politico. Quando il popolo è ai cancelli del palazzo chiedendo “pane” ormai il Re e la Corte hanno i destini segnati. I governanti, come all’epoca i Re, pensano che è impossibile che qualcosa a loro accada.
Esuberi di personale ovunque.




