Barack Obama Vs. Papa Ratzinger
Gabriel Barouch | 30 gennaio 2009[singlepic=35,500,,,center]
Un pensiero per tutti… Provate a individuare ‘chi ha detto cosa’!
- “Pagare le tasse è un perentorio dovere civico”
- “Di fronte alla crisi non bastano i rattoppi, va letta in profondità”
- “Tendo la mano al mondo mussulmano”
- “Che dio vi benedica”
- “….qualità dell’umiltà…”
- “La religione e la moralità costituiscono “sostegni indispensabili” per la prosperità politica”.
- “Tregua a Gaza, la guerra non risolve”
- “Non possiamo permetterci di essere indifferenti a chi soffre”
Ora ecco le risposte:
Papa Razinger: 1, 2, 6, 7.
Barack Obama: 3, 4, 5, 8.
Penso che, visto il contenuto delle frasi, in questi casi i ruoli si siano invertiti. Un presidente come guida morale, in un mondo dove si ha sete di prosperità e valori, assume un ruolo che va oltre quello politico ma sconfina nella dottrina “spirituale” di cosa è o non è giusto.
Insomma, un legame che va oltre il terreno. Più vicino a Dio… come il Papa, per diventare e non rappresentare.





